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Le SAINTES MARIE de la MER AIGUES MORTES AVIGNON
PONTE PRIMO MAGGIO 2018
E’ tempo di
riavviare il motore di Giramondo dopo la lunga pausa invernale ed è anche giunto il momento di riaccendere la
voglia di avventura che alberga da tempo in ognuno dei componenti del Team. Ecco
allora che siamo pronti per partire alla volta della stupenda Camargue per
inaugurare al meglio la stagione “camperistica “ 2018.
27/04 Partenza dalla nostra
amata Andezeno alla sera in direzione Cuneo per andare a prendere il colle della
Maddalena (1980 mt. slm) che porta in Francia. Dopo aver svalicato senza nessun
problema legato al maltempo ed in piena notte, giungiamo all’area sosta di Jausiers
in riva ad un impetuoso torrente per la sosta notturna.
28/04 Dopo aver sbrigato le solite pratiche
mattutine personali e del nostro famigliare peloso Thor, orientiamo il muso del nostro Ducato Giramondo
alla volta di Les Saintes Maries de la Mer (sono 3 le Marie del mare; Maria
Salomè, Maria Jacobè, Maria Maddalena) capoluogo indiscusso del parco naturale
nazionale della Camargue. Questa cittadina molto caratteristica è molto
movimentata anche in bassa stagione, tant’è vero che l’area di sosta camper è
già al completo e dobbiamo ripiegare nostro malgrado nel campeggio La Brise a
bordo spiaggia.
29/04 La giornata incomincia con un giretto turistico per la cittadina a caccia di angoli suggestivi da immortalare sia con le nostre menti ed i nostri occhi, sia con l’ausilio degli smartphone per mantenere il ricordo nel tempo. Poco dopo pranzo, quando il tempo cambia trasformando una giornata piacevole in un incubo a causa del Mistral che soffia impetuoso e della pioggia battente, ci dirigiamo verso la spiaggia più famosa di quell’angolo di Francia cioè Plage Piemanson. Sarebbe stato un posto incantevole in un altro contesto climatico, peccato. Purtroppo in questo frangente questo angolo così affascinante di Francia è invivibile per noi e per Thor ma evidentemente non per gli appassionati di Kite surf che, complice il vento forte possono compiere voli, salti acrobatici e piroette pazzeschi. Dopo esserci infradiciati ben bene, siamo ripartiti alla volta della splendida città medievale di Aigues Mortes dove nella piazza centrale dà sfoggio di se una bella statua dedicata al re Luigi XI.
Il Mistral continua a dare il peggio di sé ma,
approfittando del riparo offerto dalle poderose ed antichissime mura cittadine, riusciamo a fare un breve giro per viuzze e negozietti. Nel tardo pomeriggio puntiamo verso Port Saint Louis. Questa cittadina è caratteristica perché da un lato si affaccia sul Rodano e dall’altro si affaccia sul mare. Per arrivarci ci facciamo trasportare sul grande fiume con una chiatta, bella esperienza, anche emozionante se vogliamo nonostante il viaggio duri solo due minuti, ma ci consente di risparmiare praticamente quasi quaranta km. di strada conducendoci direttamente alla Plage du Napoleon.
La magia di questo posto? Parcheggiare il camper direttamente sulla sabbia e farsi coccolare dal rumore delle onde, nonché avere per vicini non solo altri camperisti ma anche cavalli e fenicotteri … non ha prezzo.
30/04 Stupefacente risveglio sulla spiaggia e mattinata di giochi con il nostro cucciolone. Il tempo inizia a stringere e decidiamo di intraprendere la strada del ritorno dirigendoci verso la città dei papi, Avignon.
La città è caotica ma questo non mina sicuramente la nostra voglia di scoprirla, di viverla e di effettuare le solite fotografie di rito al palazzo papale ed al ponte sul Rodano e di fare il doveroso giretto turistico per le sue viuzze. Si riparte. Giramondo ci porta ad Apt (che nome) città famosa in tutto il mondo per la produzione di frutta candita dove troviamo ospitalità al campeggio municipale che come al solito troviamo bello, pulito, ordinato e conveniente.
01/05 Festa dei
lavoratori … ma noi in effetti non stiamo facendo niente. Partenza verso casa
con sosta per pranzo nella cittadina di Mane, molto carina. Dopo pranzo
iniziamo la salita verso il colle della Maddalena, tutto ok fino a quando alla
cima del colle ci imbattiamo in una leggera nevicata che fortunatamente con il
tempo si trasforma in pioggia fino a casa dove arriviamo intorno alle 22.00.
Cosa ci
rimane di questa piccola vacanza… una bella esperienza senz’altro e la scoperta di luoghi affascinanti dove
tornare sicuramente. Grazie Giramondo.








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