ROMANIA 2026
Dal 07 al 30 agosto 2026
Belgrado-Timisoara-Hunedoara-Oradea-Sapanta-Barsana-Viseu da Sus-Dej-Cluj Napoca-Turda-Sighisoara-Vatra Dornei-Voronet-Bicaz-Brasov-Bran-Sinaia-Navodari-Bucaresti-Transfagarsaan-Sibiu-Alba Iulia-Budapest
Quest'anno il Team Giramondo dopo una attenta riflessione ha deciso che la meta estiva da raggiungere e da scoprire é la Romania. Prima di iniziare con la stesura del Road Book vero e proprio è doveroso fare però alcune riflessioni. Questa nazione infatti non è per tutti, almeno secondo il nostro modestissimo parere e, se volessimo fare il "verso" ad un film della saga di James Bond potremmo intitolare sicuramente questo tour "Romania operazione Kaleidoscope", perché? Perché esattamente come accade con un caleidoscopio, osservando da vicino si possono percepire mille sfaccettature di un paese che vive un conflitto interiore tra persone profondamente legate alle tradizioni ed ai costumi e le persone che vivono in maniera più emancipata, all'occidentale. Ci sono poi purtroppo problemi legati alla gestione degli animali, soprattutto quelli da compagnia, che fanno si che ci si trovi spesso ad incontrare colonie di cani randagi malnutriti e malati perciò, se siete sensibili a queste tematiche la Romania non fa per voi, noi come team non sapevamo di questa situazione fino a quando purtroppo l'abbiamo constatata personalmente ma, se invece siete veri amanti della natura incontaminata e dei panorami mozzafiato, allora la Romania è il posto giusto dove andare. Altra cosa da sapere è che le aree di sosta come le intendiamo noi in Italia non esistono, ci sono camping e la libera sosta è tollerata ma, talvolta effettuare le operazioni di carico/scarico risulta essere difficoltoso vista la scarsità di luoghi deputati alle operazioni necessarie alla sopravvivenza nei mezzi ricreazionali. Ricordatevi che bisogna pagare appena entrati nel paese una sorta di tassa stradale denominata Rovigneta che viene spesso controllata dai radar durante il viaggio e che comprende anche l'uso delle poche autostrade disponibili tranne per i passaggi sui ponti a ridosso del fiume Dunarea (Danubio) per i quali è previsto un pagamento a parte al casello. Ultima cosa, in Romania ricordatevi di spostare le lancette dell'orologio avanti di un'ora. Fatte queste precisazioni incominciamo...
07/08 Lasciamo casa intorno alle ore 18.00, l'equipaggio questa volta non è al completo in quanto Giulia è già in vacanza in kenia e ci raggiungerà in Romania più avanti. Imbocchiamo l'autostrada A21 a Villanova d'Asti in direzione Piacenza-Brescia-Trieste incontrando fortunatamente poco traffico ma in alcuni punti del percorso vento e pioggia. Arrivo in nottata al Villaggio del Pescatore (TS) dove sostiamo in libera nel parcheggio a ridosso della cava che ospita il sito paleontologico più importante d'Italia insomma, nottata vicino ai dinosauri 😊.
08/08 Dopo aver fatto il pieno al camper e dopo aver acquistato on-line la vignetta per la Slovenia ripartiamo sfruttando il bel tempo, attraversando tutto il territorio sloveno ed in seguito quello croato fino a Lipovac dove, dopo circa tre ore di coda in dogana riusciamo finalmente ad entrare in Serbia. Nelle autostrade croate in alcuni tratti è possibile utilizzare il Telepass Europeo mentre in altri è necessario pagare cash. Le autostrade serbe si pagano normalmente al casello e, cosa importantissima, spegnete immediatamente il cellulare onde evitare di perdere tutto il credito visto che questo paese non fa parte della comunità europea. Arrivo alle 22.00 in area di sosta a Beograd (Belgrado) in Silerova 21 +381642505760 aperti dalle 10.00 alle 19.00, diversamente è sufficiente avvisare tramite whatsapp il gestore al suddetto numero telefonico, libertà di pagamento Euro/Dinari/Cards. L'area è decisamente sicura ed accogliente con gestori veramente gentili e disponibili, docce e wifi gratuiti, carico/scarico e corrente insomma, consigliatissima ma non adatta a mezzi troppo grandi.
09/08 L'obiettivo di oggi è quello di visitare Beograd; dall'area di sosta indicata ci sono da fare circa 250 metri a piedi per giungere alla fermata del bus 15 il cui capolinea è in pieno centro. In questa città la Domenica i mezzi pubblici sono gratuiti, siamo quindi fortunati e naturalmente ne approfittiamo. La parte vecchia e quella nuova della city hall sono divise dal fiume Sava, affluente del Dunarea (Danubio), e collegate tramite un ponte. Degne di nota le vie centrali e la Piazza della Repubblica. Pranzo a base di Palicinka (sorta di piadina) e Cevapci (salsicce), piatti semplici ma molto gustosi. Pomeriggio a spasso per le vie del centro e rientro all'area di sosta con i bus 15 e 18.
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| Beograd |
10/08 San Lorenzo. E' mattina presto quando lasciamo il degrado di Belgrado (zona periferica pessima) per avvicinarci al border rumeno, il nostro intento infatti è quello di entrare in Romania da sud, quindi puntiamo verso l'abitato di Pancevo e poi verso Morovita. Contrariamente a quanto ci era stato preventivato passiamo il confine con estrema facilità e, al primo distributore di carburante in terra di Romania provvediamo all'acquisto della già citata Rovigneta (tassa stradale obbligatoria) che ci permetterà di transitare liberamente su tutto il territorio nazionale senza intoppi. Ora possiamo finalmente incominciare il nostro tour in questa nazione, le aspettative sono alte. Attraversando lande talvolta desolate e terre tutte interamente coltivate a girasoli, arriviamo ben presto alla nostra prima meta, Timisoara detta anche "la piccola Vienna". Parcheggiamo il nostro camper Giramondo in un park a pagamento consigliato da Camper Contact in Strada Sfantul Ioan 3 in pieno centro. Sicuramente è doveroso visitare la Cattedrale Ortodossa, farsi un giro turistico per il centro attraversando le piazze Victoriei e Unirii ed infine soffermarsi davanti al Teatro Nazionale.
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| Timisoara |
Direi che è giusto il nomignolo che è stato dato a questa località, tuttavia la visita si può effettuare in poche ore quindi, decidiamo di spostarci di qualche chilometro verso est per visitare Hunedoara. All'ingresso di questa cittadina ci accolgono le ville delle famiglie Sinti esageratamente sfarzose e, poco dopo troviamo il Castello dei Corvino in Strada Curtea Corvinilor 1/3 +40786048718 ad aspettarci in bella mostra. Visita del castello che merita veramente la pena e successivamente piccolo break con l'assaggio di un ottimo Langos allo zucchero a velo. Nottata nel park fronte castello con carico e scarico gratuiti in compagnia di altri camper.  |
| Castello dei Corvino Hunedoara |
11/08 Lasciamo il bellissimo castello e la cittadina di Hunedoara percorrendo strade panoramiche per spostarci a Oradea circa trecento chilometri più a nord al confine con l'Ungheria. Sosta nel Camping Robinson Country Club in Strada Marin Preda 17, attenzione alla strada molto stretta ed irta. Il campeggio è fornito dei servizi base ed ha anche una bella piscina che, visto le alte temperature di questi giorni è sicuramente molto gradevole utilizzare ed è situato a dieci minuti di cammino dal centro storico. Su questa città abbiamo sentito e letto di pareri molto contrastanti, noi possiamo dire con assoluta certezza che ci ha colpito in senso positivo. Il cuore pulsante della città è Piata Unirii e, da questa piazza si può facilmente accedere all'elegante strada coperta ed in seguito arrivare alla Biserica Luna (chiesa) con l'orologio astronomico.
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| Oradea |
12/08 Seguendo la strada n.76 verso nord, in 230 chilometri circa siamo a Sapanta. Titolo della giornata potrebbe essere "l'allegoria della morte" in quanto siamo giunti in questa località per visitare l'unico cimitero al mondo in cui la morte viene sconfitta in un certo senso dall'ironia, non per niente questo posto è conosciuto con il nomignolo di "cimitero allegro". Le croci che identificano i defunti sono di colore blu e sono dipinte con scene di vita quotidiana dell'interessato e da un epitaffio in rima spesso di carattere comico o canzonatorio. Per esempio la suocera..." sotto questa pesante croce riposa mia suocera, se avesse vissuto altri tre giorni c'ero io sotto e lei sopra a leggere...tu che passi di qua cerca di non svegliarla perché se torna a casa mi sgrida di nuovo". Inutile dire che il traduttore del telefono in questo posto ha avuto molto lavoro😉.
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Cimitero allegro Sapanta
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Dopo esserci rifocillati con un ottimo Kurtos (dolce tipico ungherese/rumeno) riprendiamo la strada con il nostro camper in direzione Barsana. |
| Barsana |
Qui si trova un bellissimo monastero ortodosso composto da alcune chiese lignee inserite in un parco stupendo molto curato. Terminata la visita decidiamo di percorrere ancora qualche chilometro per arrivare a Viseu de Sus dove ci aspetta una bellissima attrazione. Arriviamo al park della stazione ferroviaria in Strada Cerbului 5 a Viseu de Sus dove ci fermiamo per la sosta notturna in libera e veniamo accolti da un piccolo branco di cani randagi affamati composto da una decina di elementi, soprattutto femmine che avevano da poco partorito. Inutile dire che abbiamo immediatamente provveduto all'acquisto di crocchette per dar loro qualcosa da mangiare. 13/08 Ma ora sveliamo l'attrazione. Si tratta del Moca
nita Espress, un trenino a vapore utilizzato un tempo dai boscaioli per il trasporto di uomini e legna e che ai nostri giorni è usato a scopo turistico per far fare al visitatore un tour di qualche ora nella foresta rumena. I paesaggi che si rincorrono sono molto belli, il trenino viaggia molto lentamente e da il tempo di vivere appieno l'esperienza. Al capolinea si può fare un ottimo pranzo a base di Mici (salsicce senza pelle) e poi si ritorna al paese. Bellissima esperienza che consigliamo vivamente di fare, i biglietti si possono fare comodamente on-line oppure direttamente in stazione. E' molto gettonata questa escursione anche dalla gente del posto quindi conviene muoversi con un certo anticipo. Ci sono treni ogni ora a partire dalle 09.00 fino alle 13.00 al prezzo di 140 Ron (28 euro circa) a persona circa per una durata di cinque o sei ore pasto escluso. Nottata passata nel medesimo park della notte precedente sempre in compagnia dei randagi.
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| Mocanita Express |
14/08 Dopo i saluti con i nuovi amici camperisti Nunzia e Antimo e Eduard con la sua famiglia, ripartiamo puntando il muso di Giramondo verso sud in direzione Cluj Napoca, la seconda città per importanza della Romania dopo la capitale, passando però prima da Dej per una sosta tecnico-ristoratrice. Nella città di Cluj abbiamo appuntamento domani con nostra figlia Giulia che ci raggiunge dal kenia dopo il safari. Sistemazione per la notte al Camping Collina di Cluj in Drumul Sfantul Ioan, impegnativo da trovare ma decisamente accogliente e ben strutturato.
15/08 Buon Ferragosto a tutti!!! Giornata trascorsa fino al tardo pomeriggio ad oziare in campeggio per aspettare il volo che ci permette di fare il tanto atteso ricongiungimento famigliare. Alle 17.30 finalmente il Team Giramondo è di nuovo al completo pronto per nuove avventure. Si riparte quindi verso la miniera di sale di Turda che dalla città di Cluj Napoca dista una trentina di chilometri e ci fermiamo per la sosta notturna in libera nel parcheggio del maneggio a mezzo chilometro dall'ingresso della miniera.
16/08 Sveglia presto per essere tra i primi alle 09.00 a poter entrare in miniera. Il tour dura circa due ore, il tempo necessario per poter scendere nelle viscere della terra ed avere la sorpresa di trovare al suo interno una ruota panoramica e un bellissimo lago con al suo centro un'isola...fantastico.
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| Saline di Turda |
Dopo questo "viaggio al centro della terra" ripartiamo verso Sighisoara, altra perla della Transilvania, piccola cittadina in stile medievale patrimonio UNESCO. Il turismo qui è alimentato dal fatto che in questo luogo nel 1431 nacque Vlad Tepes detto l'impalatore.  |
| Sighisoara |
Ma il viaggio ha una scaletta da rispettare e così, dopo aver girato in lungo ed in largo per tutte le vie del centro cittadino ci mettiamo nuovamente in marcia per raggiungere la regione della Bucovina. Troviamo posto per la notte presso il Camping Veverita in Strada Runc 6 a Vatra Dornei. Serata trascorsa piacevolmente a casa di amici. 17/08 Seguendo la strada E58 verso Suceava ci fermiamo a Gura Humorului per la visita al monastero ortodosso di Voronet, detto anche la cappella Sistina di Romania anch'esso facente parte del patrimonio UNESCO dal 1993, voluto da Stefan cel Mare (Stefano il grande) per celebrare la vittoria contro il popolo turco e famoso per la particolare tonalità di colore blu che caratterizza lo sfondo ai suoi bellissimi affreschi e che a tutt'oggi non si è ancora riusciti a riprodurre chimicamente.
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| Voronet |
Questo colore quindi rientra tra i più unici ed inimitabili al mondo insieme al rosso di Rubens ed il verde di Veronese. Subito dopo ci rimettiamo in viaggio e proseguiamo il tour passando esternamente al caotico centro abitato di Suceava, tagliando in direzione Falticeni e Piatra Neamt per poi deviare verso le gole di Bicaz ed il Lacul Rosu (lago rosso). Inutile dire che la strada che attraversa il canyon rumeno regala scorci mozzafiato, più adatta forse per gli appassionati di motociclismo ma comunque molto agevole anche per i mezzi ricreazionali. Dopo qualche chilometro si arriva al Lago Rosu, |
| Lacul Rosu |
un lago formatosi in seguito al crollo di una montagna durante il terremoto del 1838. Viene anche chiamato Lago Assassino perché secondo la leggenda sul suo fondale si troverebbero i resti di un antico villaggio e la colorazione dell'acqua sarebbe dovuta al sangue delle persone che vi perirono. Notte al Pensiune Camping 4 sulla strada DN12C al km.4 a Gheorgheni.18/08 Da Gheorgheni proseguiamo in direzione Brasov città che giustamente viene considerata la perla dei Carpazi e da molte persone reputata (a ragione) molto somigliante alla capitale della Repubblica Ceca.
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| Brasov |
Ad esaltare la bellezza della città troviamo ad accoglierci una gigantesca scritta Brasov in stile Hollywood sulla montagna che la sovrasta. Il tempo stringe e così ci rimettiamo in movimento con l'intento di raggiungere la zona dei castelli. Il primo in ordine di marcia che proviamo a visitare è quello di Bran, il castello in cui visse Dracul (il conte Dracula) secondo il romanzo scritto dall'irlandese Bram Stocker nel 1897.
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| Castello di Bran |
In realtà Dracul o meglio Vlad Tepes III principe di Valacchia detto l'impalatore (storico personaggio che ispirò lo scrittore per il suo romanzo), probabilmente qui non visse mai ma avrebbe trascorso la sua vita presso la Fortezza di Poenari sui Monti Fagaras di cui oggi rimangono solo alcune rovine. In realtà il castello è carino ma tutto il business creatosi al suo esterno tende a svilirlo un pochino. Il secondo ed il terzo castello invece sorgono nello stesso parco nella cittadina di Sinaia. Nottata passata nel park dei castelli in libera. 19/08 Sinaia, città della residenza reale, la Saint Moritz rumena, offre al visitatore un bellissimo parco con al suo interno ben due castelli, Peles e Pelisor. Il castello di Peles è veramente fantastico, i tickets si possono acquistare on-line o direttamente alle casse elettroniche poste nei pressi dell'ingresso.
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| Castello di Peles |
Questa maestosa costruzione fu la prima al mondo ad essere dotata di corrente elettrica prodotta localmente ed è edificata in stile bavarese. Hanno trovato accoglienza all'interno delle sue mura anche alcuni personaggi di spicco della politica attivi soprattutto nel secolo scorso come Nixon, Ford, Gheddafi e Arafat. A poche decine di metri si trova il castello di Pelisor.jpg) |
| Castello di Pelisor |
leggermente più piccolo, che al suo interno ospitò altri nobili della famiglia reale. Il parco dei suddetti castelli si trova in Aleea Pelesului 2 a Sinaia, chiuso il lunedì ed il martedì ed aperto negli altri giorni della settimana dalle 10.00 alle 17.00. Anche le cose belle purtroppo finiscono e così in men che non si dica accendiamo il motore del nostro camperino e ci spostiamo, percorrendo l'autostrada E60 con pagamento del ticket a ridosso del ponte sul Dunarea (Danubio), in riva al Mar Nero a Navodari, praticamente all'inizio della famosa lingua di sabbia chiamata Mamaia Beach. Troviamo ospitalità per la notte presso il Camping Bya in strada B7. 20/08 Giornata passata in spiaggia.
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| Navodari |
21/08 Giornata passata in spiaggia con drone. Ebbene si, ad un certo punto della giornata vediamo spiegate nelle vicinanze della nostra spiaggia le forze dell'ordine a caccia di frammenti di un drone russo che in quei paraggi si è andato a schiantare.
22/08 Seguendo la E60 a ritroso e ripagando il ticket per l'attraversamento del fiume Dunarea, ci avviamo alla volta di Bucuresti (Bucarest), che dalle spiagge del Mar Nero dista circa 230 chilometri. Come avrete certamente avuto modo di leggere fin qui nel nostro diario di bordo si tende sempre a paragonare alcuni luoghi di questa nazione ad altre località europee più famose (la piccola Vienna, la piccola Praga etc..); questo succede anche per la capitale Bucuresti che spesso nelle riviste specializzate o nei vari blog che parlano di viaggi, viene definita "la piccola Parigi"....Non mi troverò mai d'accordo con questa affermazione in quanto è vero che sotto il profilo architettonico la può vagamente ricordare ma, è altresì vero che questa città ha parecchie centinaia di migliaia di abitanti in più rispetto alla capitale francese ed è la quarta città più popolosa dell' Unione Europea dopo Berlino, Madrid e Roma. Quindi semmai è Parigi ad essere una piccola Bucarest. Sosta al Camping Belvedere in Strada Carierei 58 a Clinceni, una bella struttura sulle rive di un laghetto per la pesca sportiva, a circa 12 chilometri dal centro, collegato tramite bus o più semplicemente utilizzando i servizi Bolt o Uber forse addirittura più convenienti. Resto della giornata passato a visitare il centro cittadino.
23/08 Giornata intera dedicata alla visita della capitale rumena. Arriviamo di buon mattino in centro e la prima cosa che vediamo è il palazzo del Parlamento (Palatul Parlamentului), con la sua maestosità si piazza al secondo posto tra le costruzioni governative più grandi al mondo dopo il Pentagono Usa, al suo interno infatti si contano ben 1100 stanze disposte su 345.000 metri quadri, ma è al primo posto per costi di produzione (700.000 tonnellate di metalli, un milione di metri cubi di marmo ecc...).
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| Bucarest |
Voluto da Nicolae Ceausescu ed edificato tra gli anni '80 e '90 del secolo scorso è diventato il simbolo incontrastato della città. Continuiamo il giro nell'old town passando da Calea Victoriei, la via principale della città, attraversiamo Pasajul Macca-Villacrosse che è una galleria coperta da vetrate, poi visitiamo la Biserica Monastirii Stravropolos bellissima chiesa ortodossa del 1724, strada Lipscani e tutto il centro con varie soste negli accoglienti e modaioli locali del centro. Per ragioni di tempo dobbiamo tralasciare la visita all'Arco di Trionfo ed alle terme. 24/08 Oggi ci aspetta una giornata con delle aspettative altissime. Lasciamo la capitale percorrendo la A1E81 verso ovest in direzione Pitesti ed in seguito per Curtea de Arges, cittadina da dove comincia la DN7C Trasfagarsaan fiore all'occhiello della nazione. Questa spettacolare strada panoramica considerata a ragione la più bella strada al mondo, si inerpica per un centinaio di chilometri sulla catena dei Carpazi ed è di recente costruzione in quanto questa opera voluta da Nicolae Ceausescu a scopo militare è stata realizzata nei primi anni 70 del secolo scorso ed è aperta al traffico solamente dal 30 giugno al primo novembre per motivi climatici. Percorrerla è davvero emozionante in quanto, oltre allo splendido panorama, all'inizio della salita si possono scorgere sulla destra le rovine della fortezza di Poenari dove visse Vlad III di Valacchia detto l'impalatore personaggio ispiratore del mito di Dracula di cui accennavamo poco fa quando parlavamo del castello di Bran. Ma non è solo questo a renderla unica, ciò che la rende magica sono i suoi abitanti, gli orsi, che vagano senza paura in mezzo al traffico causato dalle auto dei visitatori aspettando che qualche turista maldestro dia loro del cibo (non si deve fare assolutamente).
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| Abitanti della Transfagarsaan |
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| Transfagarsaan |
Arrivati a 2042 mt ovvero il punto più alto della traversata si può optare per una sosta culinaria ai vari banchetti di street food che si trovano nel piazzale oppure per una breve passeggiata che porta al Lago di Balea. Il tempo è tiranno e dobbiamo proseguire il viaggio in direzione Purumbacu de Sus, un villaggio di poche anime per vedere il Castelul de Lut, una serie di case dall'architettura molto particolare che però sono sostanzialmente un albergo...ecco, io fossi in voi non perderei molto tempo per venire fin qui. Ripartiamo in direzione Sibiu una bella città di 135000 abitanti dove troviamo posto per la notte nel piazzale del centro commerciale Prima Shopping Center in Calea Surii Mari 37/39 Sibiu poiché l'area di sosta segnalata sui vari social è in realtà chiusa. 25/08 La prima parte della giornata è dedicata alla visita della città che ci ha dato ospitalità per la notte e scopriamo con piacere che il suo centro è veramente molto bello e caratteristico. La piazza e le vie dello shopping sulle quali si affacciano le case con i tetti con le palpebre (ovvero le famose finestrelle che avevano funzione di areare i sottotetti dove erano stivati grano e altri alimenti) ed il famoso ponte delle bugie rendono la sosta molto piacevole.
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| Sibiu |
Nel pomeriggio ci rimettiamo in marcia per raggiungere l'abitato di Alba Iulia ma, a volte può capitare, al km 302 della A1 purtroppo il camperino Giramondo si ferma per un guasto meccanico, risolviamo il problema con una chiamata ad un carroattrezzi che ci accompagna nella più vicina officina nella suddetta cittadina. Sosta notturna all'interno del parcheggio dell'officina.26/08 Il team dei meccanici dell'officina Q1 Auto devono lavorare e noi approfittiamo del tempo libero per concederci qualche ora di relax tra le vie della splendida città. Ad accompagnarci in centro è Stefano, un signore originario della provincia di Padova che da trent'anni vive in Alba Iulia ed è amico del proprietario dell'officina con il quale ci fa anche da interprete.
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| Alba Iulia |
Nei giardini ci sono molte statue bronzee che raffigurano scene di vita quotidiana di un tempo ormai lontano ed il nucleo stesso della città ricorda molto la nostra Palmanova per via delle mura che la circondano. Finita la visita ed anche la riparazione del nostro amato camper prendiamo strada fino ad arrivare ad Arad dove sostiamo per la notte nel parcheggio del centro commerciale Kaufland in Calea Radnei 128. 27/08 Arad non era nei nostri piani come città da visitare così, appena svegli ci mettiamo in viaggio e lasciamo definitivamente questa bella nazione. La rotta è in direzione Budapest la capitale Ungherese, che ci attira molto. Arriviamo in questa grande capitale europea intorno alle 13.00 nel camping Haller in Obester U 2. Giornata passata in città e, per concludere in bellezza, crociera sul Danubio sorseggiando del buon Champagne, per vedere la città by night. Emozionante.
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| Budapest |
28/08 Prima di lasciare Budapest è doveroso fare colazione al New York Caffè, il "bar" più bello ed iconico del mondo. Terminata la breve ma intensa sosta mattutina in città ripartiamo verso casa. Dopo parecchie ore di viaggio, complice anche il traffico, arriviamo in Slovenia a Maribor dove sostiamo per la notte nell'area camper dedicata nel piazzale antistante la stazione ferroviaria, vicino alle Poste in Partizanska Cesta 53.
29/08 Senza non poche difficoltà, dovute soprattutto alle autostrade slovene, giungiamo finalmente in Italia nella mia amata Monfalcone dove facciamo una sosta tecnica per comperare qualche Gubana (dolce tipico della zona). Ripartiamo poco dopo e, alternandoci alla guida, nella notte facciamo ritorno a casa.
30/08 Sono le 01.15 quando arriviamo a casa e la nostra vacanza ufficialmente termina.
Le dovute considerazioni sono state fatte all'inizio del racconto di questo viaggio, tuttavia sono stati fatti 6029 km di puro piacere. Romania consigliata fortemente a tutti. Vi lascio ancora qualche immagine di questo viaggio...alla prossima 🖐🖐.
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| Belgrado |
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| Belgrado |
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| Belgrado |
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| Timisoara |
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| Timisoara |
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| Hunedoara |
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| Oradea |
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Sapanta
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Barsana
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| Mocanita Express |
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| Tipico mezzo di trasporto |
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| Dej |
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| Miniere di sale di Turda |
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| Sighisoara |
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| Scala degli scolari Sighisoara |
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| Mici |
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| Kurtos |
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| Voronet |
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| Brasov |
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| Bucarest |
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| Bucarest |
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| Bucarest |
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| Sibiu |
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| Sibiu |
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| Alba Iulia |
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| Budapest |
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| Budapest |
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Transfagarasn
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| Transfagarasan |
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| Ciao Ciao |